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Due Sicilie
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Il jus primae noctis del Cummenda

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Al famoso giornal-intrallazzista Giuseppe Turani è capitata una curiosa avventura. Si è addormentato su un divano e s'è messo a sognare. Ha sognato d'essere alla Bicocca con il Califfo di Milano, Marco Tronchetti Provera, che ha soltanto due cognomi per via delle sue origini borghesi. Un autentico viaggio di Alicio nel Paese delle Meraviglie.

Infatti la Bicocca era un giardino fiorito di computer, di robot e di collegamenti transmediali, dove soltanto 103 operai-ingegneri (o ingegneri-operai) fabbricavano la bellezza di 125 mila pneumatici all'anno.

L'aiuola dove germogliava tutto questo ben di Dio non occupava più di 400 metri quadrati. Tutto il resto della Bicocca era divenuto un deserto di alberi, erbe, fiori, padiglioni universitari, e non so ancora che altro perché, da quando Bossi è cresciuto all'ombra del Miglio, non metto piedi a Milano neppure se mi pagano il viaggio.

Per grazia di Dio (ma senza volontà della nazione) non tutta l'aiola pneumalfanica era occupata dai magici fiori. Una striscia rossa, tracciata sul pavimento, delimitava un'area libera in cui una successiva fioritura di magie avrebbe consentito la germinazione di altri 125 mila pneumatici.

Non so se lo sapete, ma Giuseppe Turani non è più un giovanotto, quindi è dubitabile che abbia interamente libato al calice di Afrodite di fronte a tanta efflorescenza di vitalità muliebri. Giovane invece deve essere Marco, nonché Tronchetti, nonché Provera, ed è quasi certo che egli si goda i computer, i robot e i collegamenti via internet. E se capita, anche via Esternet.

Io sono molto meno giovane di Turani, anzi, per dirla tutta, sono vecchio. Quindi non lo dico per me, ma per tanta gioventù che mi vedo attorno. Non mi pare bello che a godersi simile ben di Dio debba essere solo Marco, nonché Tronchetti, nonché Provera. Non mi pare che sia Conte, e neppure Barone, meno che mai un Duca o un Re. E senza un titolo di tale peso, il jus promae noctis su computer e sorelle alfaniche non mi pare si giustifichi. Salvo che nel Regno Stronzobossista i Cummenda non siano parificati ai Marchioni (o forse Marpioni. Scusate, sono pensionato. Ogni tanto mi capita che per comprare la pasta della dentiera debba vendere il Devoto-Oli).

 

Nicola Zitara

 

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