L'unità d'Italia è una beffa, che comincia con una bugia.
Due Sicilie
Eleaml


O.K. SU "BERLODI" PERO'...

Napoli, 14 sprile 2006

Il Movimento Sudista ha prodotto il 2° manifesto con il titolo di "Berlodi", e va a loro riconosciuto il merito dell'impegno a produrre un 2° sforzo a breve dopo il primo manifesto.


Ad onor del vero il primo era molto più bello sia per la forza dell'immagine che per la sostanza dei concetti, producendo un risultato di forte impatto. Il 2° invece, e l'ho scritto anche a loro, era di basso livello grafico e forse un pò discutibile nel concetto.


Mi spiego: siamo tutti d'accordo che tutta la politica si è dimenticata del Sud da oltre un secolo e che entrambi gi schieramenti non sono d'abbracciare come salvatori della patria (la nostra!). Però il risultato delle elezioni, a leggerlo bene, dice qualcosa in più; e cioè che il Nord (pensando ai suoi interessi) ha premiato uno dei poli che guarda caso è il Centrodestra.


Fin troppo facile pensare che evidentemente il Centrosinistra (pur se in maniera non così determinante) è più orientato a dare attenzione all'altra parte del paese. Lo stesso Centrodestra che sta dalla parte della devolution, e che ha tra i suoi alleati una certa LEGA.


Resto della mia idea, che è molto vicina a quella di Zitara. Però il Sud non è un oggetto, un posto che basta scegliere e prenderselo per risolvere il problema.


In quel posto, e come vogliamo (ovvero nel modo più autonomo ed indipendente possibile) dobbiamo arrivarci e combattendo. Quindi, da sempre, e non per amor di Prodi, sostengo esistesse ed esista una priorità: togliersi dalle scatole il peggiore e più antimeridionale dei due contendenti, ossia il Cavaliere.


Ritengo sia il più ingombrante ed il più difficile da scalzare. Insomma il problema - per cinismo - credo sia rendere la nostra strada più agevole e più praticabile. Scrivere "Berlodi" è scontato, ma non è un passo avanti.


La politica credo richieda un pragmatismo che il Sud debba imparare ad avere. Un esempio forse poco elegante potrebbe essere: abbiamo davanti un prato pieno di "cacche"... iniziamo a scansare le più grosse!


Riscusandomi, statevi bene!


Andrea Balìa




















___________________________________________________________________________________

Per comunicare con Nicola Zitara potete inviare un messaggio breve anche senza dover indicare il vostro indirizzo di posta elettronica:



Se volete inviare una email a Nicola Zitara:

Nicola zitara - [email protected]


Se, invece, volete comunicare con Zitara usando il nostro indirizzo, usate quello scritto sulla immagine sottostante.


Ci dispiace ma l'indirizzo ve lo dovete scrivere da soli non possiamo metterlo in formato testo per evitare che venga catturato da chi si dedica allo spamming o ad altro.


mail zitara

Buona navigazione e tornate a trovarci.


___________________________________________________________________________________



Torna su





Ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001 il presente sito non costituisce testata giornalistica.
Eleaml viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale e del [email protected].