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Fonte:
Nazione Napoletana  Anno XIV Marzo 2006

Svolta napoletana

di Edoardo Spagnuolo


Non intendiamo parlare in questa sede del Movimento per l'Autonomia dell'on. Raffaele Lombardo, tanto meno della sua tanto discussa alleanza con la Lega Nord. Osserviamo solo che il movimento dell'eurodeputato catanese nasce come movimento sicilianista, ha le sue roccaforti nell'isola e solo in un secondo tempo ha pensato di estendere in una maniera sicuramente discutibile la sua azione a tutto il Sud.


Qualcuno esprime giudizi tipo peste e corna sxxWMpA per la sua alleanza con i leghisti e la sua scelta certamente insostenibile di presentarsi alle elezioni insieme al simbolo della Lega Nord. Ma il problema vero non è questo. Anche nell'ipotesi che VMpA fosse il miglior movimento autonomista che ci possa essere, Napoli non potrebbe mai seguirlo.

Svolta napoletana


Qualcuno potrebbe obiettare che, dopo aver seguito acriticamente per centoquarantacinque anni movimenti politici nordisti o romani, non si capisce perché non si potrebbe seguire un movimento sicilianista, che voglia battersi per tutto il Sud. La risposta è semplice: perché se Napoli non si sveglia, la prospettiva di una rinascita civile del Sud, attraverso l'affermazione di movimenti politici territorialisti, ha scarse possibilità di riuscita.


Tradizionalmente nel Sud d'Italia sono sempre esistiti due grandi poli d'influenza, due grandi centri di iniziativa politica: Napoli e la Sicilia. È difficile pensare che l'una o l'altra realtà possa prevalere totalmente sull'altra. Qualcuno a Napoli giudica severamente l'insofferenza siciliana al tempo del Regno delle Due Sicilie nei riguardi del centralismo napoletano, ma è un giudizio ingeneroso. Cosa potrebbero pensare gli stessi critici di un futuro, ipotetico, centralismo palermitano?


Non abbiamo nulla in contrario se una vera azione autonomista parta dalla Sicilia per diffondersi alud, ma è evidente che l'amor proprio, la logica e la necessità politica impongono di costruire una forte iniziativa politica anche a Napoli. Ebbene possiamo dire senz'altro che Napoli ha già una sua iniziativa politica. Ci riferiamo a Terra e Libertà, che, se non è andata molto avanti nel consenso, sicuramente si è guadagnata sul campo un'immagine di rispettabilità per la serietà e la dedizione che ha dimostrato.


Certo al momento Terra e Libertà non sembra affatto che sia riuscita a sfondare, a imporsi come un movimento politicamente protagonista a Napoli. Qualcuno ne ha tratto facili giudizi critici verso il responsabile, Enzo Fumo, ma questi giudizi, come al solito, non hanno la minima fondatezza, per la semplice ragione che sono espressi da gente che non ha mai fatto nulla sul piano politico.


Il problema vero dunque non sono le capacità di aggregazione di Terra e Libertà; il problema vero è che i ceti intellettuali, e non solo, di questa città continuano a dormire, continuano a essere oziosamente e ingloriosamente ripiegati su se stessi, nella rinunzia più totale a qualsi-voglia forma di impegno civile.


Questa è la vera, grande difficoltà che incontra Terra e Libertà: il confronto quotidiano con l'apatia civile e politica intron'zzata pesantemente a Napoli dalle baionette garibaldine e sabaude.

Napoli ha vissuto centoquarantacinque anni di totale diseducazione all'mpegno politico responsabile, interiorizzando la necessità dell'ineluttabilità di un destino di perenne asservimento verso i politici del Nord e i traditori del Sud.


Leggo continuamente su alcuni periodici "duosiciliani" lettere indignate di napoletani, che si lamentano perché ci sono dei meridionali, dei napoletani che si prestano ad agire in combutta con i leghisti. Osservo però che nessuno di questi sostenitori dell'onore napoletano sente il minimo scrupolo morale, il dovere di muovere un dito per costruire un movimento politico autenticamente napoletano.


Questa è la grande tragedia di Napoli: la sua apatia civile, che domina ovunque, anche nei nostri ambienti.


Eppure si deve andare avanti.


Noi facciamo il nostro dovere e perciò sosteniamo Terra e Libertà. 









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