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per il
SUD
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Fonte:
http://www.perilsud.it/

”Dopo 143 anni di malaunità, e di costante sopraffazione del SUD d’Italia, siamo giunti alla conclusione che il mantenimento di un indirizzo di sviluppo di tipo esclusivamente NordCentrico non sia più sostenibile socialmente ed economicamente e che anzi paventi, con segni ormai evidentissimi, il fallimento dell’insieme della nazione”

  

IDEE FORZA DELL’ASSOCIAZIONE POLITICA PER IL SUD

SINTESI DEL PENSIERO

 

 1. L’ITALIA IN UN’ EUROPA DEI POPOLI

a)      Così come dovrà essere all’interno dei confini nazionali, anche fuori dovrà costruirsi non l’Europa delle nazioni ma quella dei popoli, dove il raggiungimento degli equilibri comunitari e lo sviluppo armonico delle economie non costituisca sopraffazione dei più deboli ma civile e democratica suddivisione delle risorse e dove i governi dei popoli o delle regioni tutelino senza privilegi posizionali i propri interessi nel rispetto di quelli altrui.

 

b)      Un’ Europa più interessata al mediterraneo, tale da riconvertire gran parte delle risorse verso un’area fino ad oggi discriminata a torto con pervicace cecità politica. Un’ Europa che guardi all’Africa come un partner più che importante ove la promozione di uno sviluppo sociale ed economico sia modulata verso una nuova era commerciale tra i due continenti.

 

c)      Un’ Europa che controlli l’immigrazione dall’esterno secondo le proprie effettive necessità e che vigili su quelle interne, evitando inutili  sradicamenti di europei dai loro siti natii ove questo si potesse evitare con opportune riallocazioni produttive.

 

d)      Un’ Europa pacifica ma non imbelle, in grado di difendere i propri millenari principi e valori con forza e determinazione e di tutelare i propri cittadini ovunque nel mondo.

 

e)      Un’Europa che sia in grado di colloquiare pariteticamente con tutti gli altri continenti e che ponga le proprie istituzioni al servizio della pace; che vigili affinché i popoli godano effettivamente del proprio principio di autodeterminazione e che lo sviluppo non sia prevaricato da logiche commerciali di predominio che possano privare così il pianeta del bene prezioso della diversità.

 

f)        Un’Europa solidale con i paesi poveri ovvero accogliente. In uno spirito di scambi commerciali di tipo  complementare e compensativo che stimoli l’affermazione del valore relativo dei beni rispetto alle capacità produttive ed industriali di ogni popolo. Dunque non un liberismo sfrenato ma controllato da un’etica rivolta all’equilibrio delle parti.

 

g)      Un’Europa in grado di finanziare,di coordinare e di tutelare i programmi di sviluppo sostenibile dei paesi poveri anche in collaborazione con le istituzioni degli altri continenti.

 

h)      Un’Europa che faccia delle diversità tra le etnie un privilegio di ricchezza umana abiurando ogni forma di intolleranza ed al contempo garantisca anche nella diversità gli elementi fondamentali della pari dignità e pari diritti di fronte alla Legge.

 

i)        Un’Europa che sia in grado di rimuovere le cause degli odi etnici o religiosi o quelli derivanti da gravi discriminazioni economiche o sociali al fine di sottrarre potenzialità allo sviluppo di azioni terroristiche fino al loro totale annullamento.

 

j)        Un’Europa che si prodighi con le proprie risorse economiche, politiche e strutturali alla pacificazione dell’area del Medio Oriente, mantenendo fra gli Stati i diritti reciproci alla identità culturale, economica e religiosa.

 

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Volantino

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STATUTO

Associazione Politica

 “PER IL SUD"

 

1.      Costituzione. Viene costituita la Associazione Politica  “Per Il Sud” che adotterà la sigla: ASSUD

2.      Sede. La sede dell' Associazione è in  Via Recalone, 23 – 81022 Casagiove (CE). La sede principale potrà essere spostata eventualmente altrove con delibera dell'organo direttivo. Sedi secondarie e uffici amministrativi potranno essere costituiti in aggiunta altrove con delibera dell'organo direttivo.

3.      Durata. L'Associazione ha durata illimitata.

4.      Carattere dell'Associazione. L'Associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. Gli associati sono tenuti al rispetto e all'osservanza del presente Statuto nonché delle decisioni validamente deliberate dai competenti organismi.

5.      Scopi dell'Associazione.  L’associazione ha lo scopo  di svolgere e promuovere la più ampia attività politica e sociale per sostenere e tutelare i diritti dei popoli dell’Italia del Sud sia residenti sia emigrati attraverso :

A.     La riscoperta delle proprie tradizioni e del proprio patrimonio storico, umanistico, artistico, tecnologico, agricolo, marittimo  e territoriale in genere, per un riscatto economico e culturale che possa a sua volta proiettare in Europa e nel Mondo la vera e positiva immagine del SUD.

B.     La ricostruzione della dignità di appartenenza al Sud Italia minata da oltre un secolo di colonizzazione economica sempre a favore del  solo sviluppo del Nord Italia.

C.    La promozione di una nuova classe dirigente aperta al colloquio costruttivo con tutte le compagini economiche, private, pubbliche, istituzionali, nazionali e sopranazionali, in un’ottica di scambio  libero  ma pur attenta al mantenimento degli equilibri economici delle aree produttive del Sud ovvero del suo sviluppo sia in termini di ricchezza materiale sia morale.

D.    L’attenta collaborazione per un sinergico piano di sussidiarietà tra le parti politiche e sociali affinché il federalismo non si trasformi  in azione discriminante,  penalizzante o distruttiva per il Sud in generale e per i soggetti più deboli in particolare ma al contrario occasione e nuovo stimolo di crescita economica cosciente, indirizzata e quindi salvaguardante la qualità di vita di tutti, nessuno escluso  e sempre  a tutela delle generazioni a venire.

E.     La costituzione di una forza politica in grado di condizionare le scelte di governo del paese affinché il Sud non sia più emarginato dai piani di sviluppo nazionale ed internazionale; attraverso la realizzazione delle necessarie infrastrutture e strutture tese ad un riequlibrio del baricentro economico del sistema Italia, oggi così orrendamente decentrato al Nord.

F.     La costituzione di una forza politica che ponga l’individuo umano al centro dell’attenzione tutelandone la  dignità in ogni fase della vita, che  promuova un liberismo solidale nella chiarezza di regole democratiche.

G.    La costituzione dunque di una forza politica di tipo trasversale sganciata dagli schemi partitocratrici e volta alla costante ricerca della giustizia per un eguale sviluppo dei popoli, che faccia della lealtà di comportamento  il proprio stile , che si ispiri ai valori Cristiani  ed accolga gli insegnamenti della religione Cattolica quale base e coronamento dell’educazione pur sempre nel pieno rispetto e tolleranza di qualsivoglia altra professione di fede.

H.     La diffusione, in tutte le forme consentite, delle proprie idee e dei propri obiettivi; presentando progetti di legge eventualmente anche di iniziativa popolare agli organi  assembleari nazionali, e sopranazionali, nonché degli enti istituzionali in genere; presentare proprie liste e propri candidati in caso di elezioni in genere ; stringere accordi per iniziative comuni con altre associazioni che perseguano obbiettivi  ritenuti sussidiari, complementari o simili,  a livello locale del Sud, dello stato italiano nel suo insieme o sovranazinale in genere; costituire proprie sezioni e rappresentanze anche all’estero nel rispetto delle normative ivi vigenti.

I.         Lo studio, la ricerca, la documentazione nel campo culturale, artistico, sociale ed economico, sia storico che attuale, riferita con particolare riguardo ai popoli ed ai territori delle regioni del Sud ( Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia)  di divulgare tali attività a livello nazionale ed internazionale anche in collegamento con le associazioni degli italiani del Sud emigrati all’estero  ovvero dei loro discendenti.

J.       In particolare l'Associazione può: Svolgere le attività di studio, di promozione, di ricerca sia direttamente, sia organizzando per terzi oppure favorendo riunioni, convegni, seminari; Organizzare corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, in particolare di alfabetizzazione informatica e di approfondimento politico e culturale in genere. Viene escluso l’esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale. E’ in ogni caso esclusa la distribuzione di utili o avanzi di gestione nonchè di fondi di riserva o di capitale durante la vita dell’associazione.

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