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Una nazionale di calcio per le Due Sicilie

di Giuseppe Savoia

RdS, 15 giugno 2006

Germania: dal 9 giugno al 9 luglio si disputa la XVIII fase finale dei campionati mondiali di calcio. Quando ci sono queste grandi manifestazioni sportive come le olimpiadi e i mondiali di calcio chi si sente duosiciliano avverte la triste condizione di dominati in cui si trova la nostra patria e di non poter essere rappresentati in nessun settore da quelli politico ed economico a quello più futile dello sport.


Se alle olimpiadi è possibile indirizzare almeno il nostro tifo negli sport individuali per gli atleti nati nelle Due Sicilie per gli sport di squadra il discorso è più difficile. In questi sport i nostri atleti sono costretti, quei pochi che vengono convocati, a militare nella nazionale italiana accanto a quelli provenienti delle zone che ci opprimono dal 1860 e a difendere una maglia dal colore azzurro che fu voluta proprio per omaggiare la casata che ha posto fine alla nostra indipendenza.


Qui il problema di fare tifare o meno l’Italia non si pone perché il vero duosiciliano per motivi storici, culturali, politici, economici e sportivi non tiferà mai per quell’azzurro che rappresenta la nostra oppressione.


Avere una propria nazionale di calcio può sembrare nelle nostre condizioni l’ultimo dei problemi ma data la risonanza che ha la fase finale dei mondiali poter avere una squadra che ci rappresenta è un obbiettivo da aggiungere agli altri più importanti della lotta politica per il riscatto dell’ ex Regno delle Due Sicilie.


Subito qualche maligno penserà che vogliamo l’indipendenza, ma essere uno stato sovrano non è una condizione necessaria e sufficiente per avere una nazionale che si iscriva ai mondiali a partire dai gironi di qualificazione. Il Regno Unito è uno stato sovrano che ha quattro nazionali: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord queste nel 1958 furono tutte presenti alla fase finale.


Nei gironi di qualificazione dei mondiali non mancano le rappresentative di colonie come fino al 1994 Hong Kong oppure quest’anno le Samoa americane, ma anche le Fear Oer, che appartengono alla Danimanca, hanno una loro nazionale che dal 1986 partecipa a tutte le qualificazioni per mondiali ed europei.


Perciò in un assetto federalista dell’Italia dovrebbe esistere la macroregione “Due Sicilie” con un ampia autonomia e una propria federazione olimpica, così da avere le nostre rappresentative in ogni sport. Il giorno che si farà ciò non saremo più una colonia che non ha diritto a niente compresa una futile nazionale di calcio, ma una terra che si sarà riscattata con degli abitanti che possono ambire a stare a testa alta nel mondo anche sperando di farlo con una vittoria ai mondiali.



Analogo articolo venne pubblicato nel numero di aprile/giugno 2002 sul periodico L'ALTRA NAPOLI supplemento di NAZIONE NAPOLETANA.

Nel caso vogliate verificare di persona quanto affermato da Giuseppe Savoia, collegatevi a questo indirizzo



e digitate uno dei seguenti nomi:

Galles

Inghilterra
Scozia
Irlanda del Nord







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