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NAPOLI 9 OTTOBRE

ANNO 1 N. 75

I TUONI

GIORNALE QUOTIDIANO

Costa un grano

(se vuoi, puoi scaricare il testo in formato ODT o PDF)

Napoli 9 ottobre

Lampi e tuoni.

La mezza camarilla che Sta nel palazzo d'Angri sotto il nome di Segreteria della Dittatura è bella e caduta.

Trivulzio ha trionfato. — I signori del Nazionale possono Cantar vittoria.

Il signor Crispi ritornerà nella sua cara Sicilia dove dice di essere desiderato... Come la peste.

Il signor Cavour ha chiacchierato nel Parlamento per farci annettare al Piemonte. Benedetto D. Camillo! Scordatevi solo però che D. Vittorio deve scordarsi di essere re di Piemonte per diventare re d'Italia, e dell'Italia fan parte il Quirinale, il Campidoglio e le Lagune.

Quando, domenica, il Re sarà in Napoli, cercheremo di farglielo Capire più chiaramente — Ed egli, che è un galantuomo ci contenterà, quando vedrà l'indice di tutti i Napoletani rivolto in su, per indicare UNA!—Intanto Vi annunziamo che stasera o domattina arriverà in Napoli un corpo di 40,000 piemontesi.

Scusate se quest'articolo è corto, perché è compensato dal seguente, estratto dal grazioso fischietto di Torino e che è lungo e zucoso! il difetto del primo articolo è compensato dall'eccesso del secondo.


L'Unità italiana a Napoli

FARSA

(nei giorni passati)

L'azione succede nel Palazzo ex-Reale proprietà di S. M. Vittorio Emanuele quando sarà annesso.

GARIBALDI — non curandosi di quello che fanno o dicono gli altri sta in un angolo, tracciando sopra una carta geografica delle linee che partono da Napoli e mettono a Venezia e a Roma.

BERTANI (Colonnello) in camicia rossa, con un revolver nelle mani —NICOTERA Barone del mai — ALESSANDRO DUMAS, storiografo di corte e Direttore dei Musei di Napoli (ora dimessosi volontariamente) — LÉDRU ROLLIN — VICTOR HUGO — CRISPI — MADAMA MARIO e suo Marito — SOCIALISTI RIFORMISTI inglesi russi i wurtemburgliesi, ed altri che si credono originari del mondo della luna —. TRE MINISTRI in aspettativa d'esser mandati a spasso, e finalmente RICCARDO SINEO, siedono attorno ad un tavolo.

IL PROFETA MAZZINI — approfittando della distrazione o preoccupazione di Garibaldi— va pian pianino grattando le parole Vittorio Emanuele che tengono dietro alla parola Italia, in un nuovo proclama del Dittatore.

SOCIALISTI tenori. — Unità!... Unità!... Unità!...

SOCIALISTI baritoni.—Unità!... Unità!... Unità!...

SOCIALISTI bassi profondi (con accompagnamento di Sineo). —Unità!... Unità!... Unità!...

Voci diverse e tuoni idem. — Dall'Alpi al Lilibeo!... Dall'Etna al Moncenisio!...

BERTANI (colonnello) — (agitando il revolver). Anzi dallo spedale di Nizza allo spedale di Messina!!.

LIBORIO ROMANO — (sottovoce). Caro Colonnello!.. Non siete troppo pratico, credo; nel maneggio di coteste armi. Se voleste usarmi la cortesia di metter da banda il revolver... parola di D. Liborio!... sarei più tranquillo.

SINEO. — Domando la parola... (segni di inquietudine).

DUMAS. — La parola est à mot. Io sono citovyn di Palermo, che moi et mon collaborateur Garibaldi abbiamo conquise. Donc je suis italiano e anzi lo parlo tres-correntemente. Passons. Se io non mi trompo — ce qui est impossible—noi siamo ici per fare l'Italia nostra mère à tous?...

MARIO. — lo direi la nostra Eva...

BERTANI. — (colonnello). — Più fisiologicamente ancora, io direi la nostra matrice.

DUMAS. — J'accepte tutti e due gli emendamenti: Dirò dunque che siamo ici per fare l'Eva-matrice...

TRE SOCIALISTI del Reno. Ja!... ja!... ja!... Unità!... Unità!... Unità!...

DUMAS. — Bon!... Moi, sentite bene, je l'ai già fatta! (sensazione vivissima) Voici: Questa mattina, raspando, nella mia qualità di Direttore dei Reali Musei...

MARIO Cittadino Dumas!... i Musei non sono

più reali, sono del popolo!...

MAZZINI. — (voce cupa). E di Dio!...

DUMAS. — Bien, trèsbien. Raspando dunque, dirò, nei Musei di Dio e del popolo... e est'à dire, insinuando la punta della mia canna negli scavi antichi, ho découvert in vicinanza di Pompei... sissignore! nientemeno che una nuova ville!| una città antichissima che ho tout de suite battezzata col nome di Alexandrodumanopoli — fante de mieux — Una ville di trenta leghe senza i sobborghi una ville magnifique e snrtout romana!... Coujoinctemeut à la ville, ho trovata la constitutione della ville, stessa... Sissignori! Una vera constitutione romana — Voilà mon affaire! — ho subito detto, en remerciant i numi — noi avremo una Italia romana e constitutione romana, e anche io, per forza della nuova ville Alexandrodumanopoli, divento romano antico, Direttore dei reali... cioè dei Musei di Dio e de! popolo e... Voilà!

TRE SOCIALISTI inglesi. — Yes!... yes!... yes!... Unità!... Unità!... Unità!...

SINEO. — Domando la parola... (segni d'ansietà universale).

LEDRU-ROLLIN. — Caro Dumas, godetevi i vostri Musei, e del resto lasciale la cura a noi. Per fare l'unità d'Italia, bisogna fare l’unità d'Europa: è necessario rovesciare il due dicembre, poi l’oligarchia inglese...

MAZZINI — (voce cupa) Mi oppongo. L'Inghilterra va rispettata!... Dove andrei io, senza Londra?... Frrremo in solo pensarlo!...

MARIO. — Viva Londra!...

BERTANI. (Colonnello). — E Genova!... Vi ho mia clientela.

LEDRU-ROLLIN. — Per venirne ad una, incominciamo a proclamare la repubblica demov e soc u ed indivisibile...

CATTANEO. — Mi oppongo. La repubblica una indivisibile è un' utopia. Le grandi tradizioni pop lari vogliono una repubblica almeno Ogni tre leg quadrate. Cosi si.svolge immensa'e strapotente vita nazionale e...

MAZZINI. — (voce cupa). La vita delle masse l'Io delle nazioni, lo estrinsecarsi dei grandi frrremiti, che frrremono in seno alle moltitudini e rilevano il pensiero e l'azione: tutto questo e altre cose ancora domandano la Repubblica possibile! la Repubblica di Dio e del popolo! Credete alla mia sperienza!..'. a una sperienza di dolori, di patirnenti!... e... frrremete (mostra le cicatrici di trentanni di lotta).

MADAMA MARIO — (inorridisce alla vista del cicatrici di 30 anni).

RIFORMISTI Inglesi. — Yes! yes, yes Unità! unità! unità!...

CRISPI. —Cittadini!... Un solo mezzo io conosco per raggiungere l'unità italiana!.... Salire i Campidoglio! Costituirvi un Comitato di salute pubblica...

MARIO. — Dell'Italia...

LEDRU-ROLLIN. — Dell'Europa...

VICTOR-HUGO. — Dell'universo intero

CRISPI. — Là pigliare le tradizioni del 93...

MADAMA MARIO. — Il gilet bianco a larghe rivolte...

CRISPI. — Spingere un'armata sul Reno, ciò sai Po, armare gli uomini, le donne, i ragazzi i giovani, i vecchi, i vivi, i morti, le Alpi; Appennini, e spazzare l'Italia.Viva Robespierre!.

UNA VOCE STENTOREA (di dentro).—Abbasso Cavourrr! Abbasso Cavourrr, o la morte!...

TUTTI — (sorpresi) Chi è?...

MAZZINI — (inspirandosi alla circostanze). I il popolo, o cittadini!,.. È il popolo che si leva nell'ira sua popolare, e manda un ruggito contro i tiranni!,.. È il popolo..,

CASTELLANI FANTONI (dei Corpi Santi di Milano entrando improvvisamente — Sono io!... lo, o cittadini, che giungo da Palermo, dove ho gridato abbasso Cavourrr tre giorni di seguito:... Fiasco su tutta la linea!.... Nessuno mi dava retta...

DUMAS. — Ce n est pas camme mai!.., Quando parlo io, dicessi anche le più grosse bestialità ce qui est impossible — tutti battono le mani...

SINEO. Domando la parola. (Segni di errore)

CASTELLANI FANTONI — Ora son venuto a Napoli, deriso di gridare a squarciagola: Abbasso Cavour! Dovessi lasciarci l'ugola, non cesserò un momento: Abbasso Cavourrr! Abbasso Cavourrr...

DUMAS. — Bravo!.... E perché dunque, s'il vous plait?.,.

CASTELLANI FANTONI. — Non vuole ammettere che io sia più grande di lui!...

DUMAS. — Il a tort. — Almeno di mezzo metro!.. Un mezzo metro di torto... Voilà!

CASTELLANI FANTONI. — Abbasso Cavourrr!.... (continua a gridare — SINEO lo accompagna — MAZZINI frrreme — BERTANI (colonnello) agita il revolver — MARIO batte le mani — NICOTERA protesta che non ha mai gridato e non griderà mai — CRISPI domanda il Campidoglio—LEDRU-ROLLIN, VICTOR HUGO e gli altri domandano l'unità — baccano universale).

GARIBALDI — disturbato, si volge a Mazzini, il quale sta sempre grattando la parole: Vittorio Emanuele— Che fai, Beppe?...

MARIO (rispondendo per Mazzini). — Toglie una macchia!...

NICOTERA (con impeto). —Che non avrebbe dovuto esserci Mai!...

MARIO. — Brrravo!.. (Garibaldi si stringe nelle spalle ed esce).

CRISPI. — Dunque, cittadini del Direttorio, conchiudiamo qualche cosa: mettiamoci a fare l'Italia...

SOCIALISTI E RIFORMISTI. —Yes!... yes!... ja!.' ja!... Unità!.. Unità!.. Unità!...

CASTELLANI FANTONI. — Abbasso Cavourrrr!

DUMAS. — Procediamo par ordre. Il parrebbe che tutti sono, à peu près, d'accordo nella idea della constitvtione romana, antica scoperta nella ville di Alexandrodumanopoli. Bien. Con altri quattrocentomila franchi che il Colonnello Bertani avrà la bonté di sborsarmi, io vi porto qui mon projet antico romano...

BERTANI (Colonnello). — Caro Dumas per ora sono al verde (agitando il revolver). Il Ministero di Torino non ci ha spedito coll'ultimo postale che qualche milione...

MARIO.— Un tradimento!.. Vuole affamarci,!...

CASTELLANI FANTONI. — Abbasso Cavourrr!.... Abbasso Cavourrr!!...

DUMAS. — Su ffit! me ne darete cinquecentomila alla prima occasione. Basta che ci mettiamo d'accordo sulla constitutione di Alexandrodumanopoli... Mazzini (voce cupa).—Nella repubblica di Dio e popolo, volete dire?

CRISPI. — No!... | con fona). Nel Direttorio del 93!...

LEDRU-ROI.LIN. — Repubblica democ e soc una e indivisibile!...

VICTOR HUGO. — Universelle!.. Cosmopolitique!...

SINEO. — Domando la parola (Segni di raccapriccio),

NICOTERA. — Mai!!.

CATTANEO. lo voto per 134 repubbliche!...

MARIO. —lo faccio dei voti... per mia moglie!...

BERTANI. — lo per la mia nomina a Generale.

CASTELLANI FANTONI. — Io per l'abbassamento di Cavourrr!...

MAZZINI. — Io... frrremo!!

SOCIALISTI E RIFORMISTI.—Ja, ja!.. Yes, yes'... Unità! Unità!.. Unità!...

Entra un usciere — Consegna una carta al Ministro Liborio — contenente l'annunzio della ripresa di Caiazzo colla peggio dei Garibaldini.

Il Ministro lo partecipa all'assemblea riunita.

Movimento generale...

SOCIALISTI E RIFORMISTI infilano subito le diverse porte per mettersi sotto la salvaguardia dei rispettivi consoli e rappresentanti.,.

MAZZINI — (aggiustandosi un parrucchino e due favoriti alla Palmerston di color rosso). Il Piemonte ci ha traditi!! (poi traendo di tasca un passaporto inglese). Son cittadino della Gran Brettagna, io!

LEDRU-ROLLIN — Yes!.. io pure!.. Very well... vengo con voi!...

BERTANI (Colonnello) — riponendo il revolver a chiedendo in fretta se e è un vapore per Genova.— Bisogna che vada anch'io! Ho un ammalato grave il quale ha bisogno della mia assistenza!...

DUMAS. —Je suis (rancais, moi!.. Toujours fràncais!... Et vive la France!.. Tant pìs pour l'Italie si elle retombe!.. La sotte!.. Elle n'avait qua se bien tenir!.. Francois II... Voilà un grand homme!..

CASTELLANI FANTONI — (dei Corpi Santi di Milano) — annunzia ufficialmente la sua partenza per Torino e una prossima interpellanza a Cavour sulla ripresa di Caiazzo per parte delle truppe borboniche.

NICOTERA (barone del Mai) riscrive il Vittorio Emanuele cancellato da MAZZINI sul proclama e lo mette in tasca... per ogni occorrenza.

Tutti viano — meno SINEO, il quale seguita e domandar la parola...

(dal Fischietto)



NAPOLI 10 OTTOBRE

ANNO 1 N. 76

I TUONI

GIORNALE QUOTIDIANO

Costa un grano


Napoli 10 ottobre

LAMPI E TUONI

Messieurs les lecteurs

Ho l'onore di presentarvi le cnllaborateur di Garibaldi, colui col quale Garibaldi ha conquistato il regno delle ex-due Sicilie — in una parola, ho l'onore di farvi fare conoscenza avec Mr. Dumas pere, Directeur dei Musei olim reali!

Messieurs Dumas, père de Dumas fils, apres avoir conquistato Palermo, pensò di dar alla luce un giornale, col titolo, l'Indipendente i sotto gli auspici de son ami e collaborateur Garibaldi — Ma tanto il projet che il journal sfumarono, come una nuvola di fumo di un sigaro puro avana.

Mais, non appena le pere de Dumas fils ebbe conquise Naplcs et ses environs, insieme à san ami Garibaldi 4 e dopo di avoir accettata la direzione dei Musei, Mr. Dumas ha pensato di dare effetto in Napoli al projet che andò in fumo in Palermo — Et voilà il programma del famoso Giornale che farà stordire l'Universi


L'INDIPENDENTE

Giornale-mostro

Scritto da Dumas pere

«Il giorno che vincemmo le combat di Milazzo, mon ami Garibaldi mi disse:

Dumas, voi dovreste fare un giornale. Le battaglie possiamo vincerle assieme; ma in fatto di letteratura vi cedo il primato. — Io preferisco alla penna il revolver.

Dati mi il titolo. Generale. — Egli prese il revolver, cioè la penna, e scrisse... Quello che scrisse lo leggerete sul programma originale.

Dixit Garibaldi fiat giornale, et factum est giornale.

Ora che j'ai ètè messo à la Direction dei Musei, che non sono più reali, ora che dal palazzo del Chiatamone posso contemplare la punta di quel cappellaccio a due acque avec il pennacchio rosso, che si appelle Vesuvio; ora penso che l'ora sia suonata. — Ed ora l'Indipendente vedrà la luce.

La sua divisa sarà.., quella di un cacciatore des Alpes — tunica rossa e Kèpi rosso.

In Napoli si stampata un journal, l'Indipendenza, che per pochi franchi incensava les Ministres. — L'Indipendente, all'opposto, non risparmierà i Ministri... per pochi franchi.

Nulla potrà sfuggire ad un Dumas père. — Niun abuso si potrà fare sotto i nostri occhi.— Noi saremo inèsorrrrrables!!!!!'

Noi aiuteremo tous—Ajuteremo gli operai che non han da mangiare: le modiste che non possono comprarsi il crinolino — Ajuteremo Garibaldi... e gli scavamenti di Pompei!

Stabiliremo una scuola di leggere e scrivere. Pubblicheremo un opera in dieci langues, sur Naples e le province.

Moti giurnal avrà le corrispondenze di tutto il mondo — pubblicherà le notizie del Paraguai, del Missisipi e les modes dall'America settentrionale e meridionale.

Pubblicheremo les lettres di Confucio, di Zoroastro ed altri auteurs, che ci onoreranno de leurs corrispondenze dall'altro mondo.

Il feuilleton pubblicherà la storia de la guerre degli Ebrei e degli Egiziani, avec une lithographie rappresentante gli ebrei che assaporano la manna.

Come est mon coutume, dirò un sacco di buffonerie à mes lecteurs.

Scriverò una serie d'articoli sulla politica di DioMon collaborateur!' Mazzini soggiungerà: e del popolo!Dio e il popolo... Dieu et le peuple Vive la republique e Victor Emanuele!

Noi non ci tromperemo; ma è trèspossible che ci trompassimo!

Cooperemo all'ingrandimento, all'abbellimento, alla solubrità della città di.... Panicocoli — nonché al progressivo incremento de L'art de faire il vino senz'uva!

Noi non sommes comme il procuratore generale Navarro che fece condannare tanti innocenti — accuseremo solo con pienezza di prove —Una volta intentata l'accusa.... istruiremo il processo e lo spingeremo alla Gran Corte. — Voila que mon journal interessa ancora i legulei!

Caldeggeremo L'agricoltura, e stamperemo un ouviage sull'arie di piantar carote! —E caldeggeremo anche la natura!

Mon journal. qui sera le premier journal de Naples, de l'Italie, de l'Europe, du monde!. aura due titoli: l'Indipendente e l'Imparziale—E con questa roba... chi contre nous?

Avremo corrispondenti dans tous le monde, ed ambe a Panicocoli, Casandrito ed Acerra, carnata pubblicheremo anche la vera e genuina Istoire de Pulcinella.

Noi siamo cittadini di tutte queste belle città, e cittadini anche di Napoli, à la quelle j'ai donne la preferenza per la comparsa de mon j'jurnal — Adesso gli eventi c' impongono di sceglier Napoli per madre: ma noi non ci dimentichiamo jamais degli altri nostri genitori, aux quelles domandiamo di non dimenticarsi di nous e de mon journal.

Chi diamo infine, poiché abbiamo trovato quattro padri in Italia, che les Italiens ci chiamino leurs freres, giacché chi sa quanti altri genitori potremmo trovar in questo Dulcamarico suolo.

Mon jurnal sarà scritto in italiano parce que io parlo questa lingua meglio de la francaise comme vous vedete.

Voila tout.

ALEXANDRE DUMAS pere et seul






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