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Triste Realtà Grande Utopia
Come San Marino

di Alessandro da Portici
RdS, 4 dicembre 2006

Carissimi compatrioti,

come è ben visibile a tutti viviamo in uno stato di abbandono totale delle istituzioni.

Siamo sommersi dall'immondizia, accadono omicidi ogni giorno. Il ministro dell'interno Amato afferma che non ci saranno più santuari della camorra e dopo mezz'ora il tg dà la notizia di un nuovo omicidio e nuove rapine.

Chi più, chi meno conosce i nomi dei clan che comandano nel loro comune e nei comuni limitrofi. Sai a chi non devi pestare i piedi, e se ti succede qualcosa si ricorre alle amicizie influenti del tuo quartiere e si cerca di recuperare la macchina rubata o essere protetto. Dopodichè si va se non si riesce ad ottenere niente così si va alla polizia.

Conviviamo con due stati paralleli, due economie parallele dove la legalità e l'illegalità vanno insieme su due binari dove viaggia ogni cittadino. Ogni giorno viviamo nella paura e lo stato che dovrebbe investigare che sicuramente sa tutto, fa finta di niente e non c'è un intervento massiccio delle forze dell'ordine. Ma perchè tutto questo? Perchè loro ci vogliono tenere in questo stato?

Loro non vogliono che alziamo la testa, dicono che noi cittadini dobbiamo reagire e che è anche colpa nostra se siamo in queste condizioni.

E' vero che dobbiamo reagire e non far finta che l'immondizia non ci sia, che le strade non siano sporche, ma lo stato dovrebbe aiutarci. Le istituzioni non ci sono, qui non esistono. Io sarei il primo a reagire e a denunciare come fanno al nord, se mi sentissi tutelato dallo stato. Dopo una denuncia, non vorrei aver paura che qualcuno si vendichi su di me o su un componente della mia famiglia.

Da noi la normalità e di abbassare la testa e non reagire perchè abbiamo paura e se fai l'eroe finisci male.

Ognuno di noi nella nostra città non è un libero cittadino. Sicuramente sarà capitato anche a voi di viaggiare in auto ed essere superati da un pazzo che rallenta e vi fa una guardata storta senza motivo. Non siamo liberi di comprarci un rolex , una macchina nuova per paura di una rapina.

Ci chiediamo, perché al nord non sono invasi dall'immondizia e noi si? perchè le strade sono ben asfaltate e le nostre sono piene di buche? perchè dobbiamo pagare le tasse, tante tasse senza essere tutelati in alcun modo? Noi, Non abbiamo televisioni private come Mediaset, non riusciamo a manipolare i media e l'opinione pubblica come fanno al nord.

Esempio: 2 km di coda sulla Salerno-Reggio Calabria viene dipinta come un disastro 10 Km di coda sull'autostrada del Brennero è normale amministrazione, solo lavori in corso.

Perchè tutto questo? Vogliono farci sembrare sempre inferiori rispetto ai cittadini del nord.

Ah se Ferdinando secondo non fosse morto nel 1859, oggi vivremmo un altra storia e sicuramente migliore.

Questo tipo di governo sia di sinistra che di destra qui non funziona. Siamo il popolo del mandolino, della pizza e della canzone. Dove andiamo, andiamo dobbiamo essere considerati i soliti furbi, simpatici emigranti.

Eravamo un grande popolo, un popolo che si è sempre fatto valere, all'avanguardia fino al 1860.

Hanno cercato di cancellare la nostra identità storica, nei libri parlano di risorgimento. Dovrebbero scrivere "Risorgimento del nord sfruttando il sud come colonia dal 1860 ad oggi. 146 anni di devastazione." Da noi ci vuole un nuovo rinascimento, ma avendo un nuovo stato che riparti da zero, ma che abbia le idee chiare per come risolvere i problemi.

Io ho un sogno: Compatrioti, San Marino all'interno dello stato italiano è uno stato indipendente.

"San Marino è una repubblica parlamentare, la più antica repubblica del mondo esistente. Pur essendo fortemente dipendente dall’Italia, alla quale è legata da numerosi trattati, San Marino afferma con forza la propria sovranità e indipendenza, mantenendo relazioni diplomatiche e consolari con numerosi Paesi europei e americani e dotandosi di autonome istituzioni. L’economia è fondata sul turismo. Nel 2005 sono stati ospitati oltre 2 milioni di turisti."

Noi abbiamo una storia millenaria che ha conosciuto il suo splendore più alto con i Borbone.

Se solo riuscissimo a diventare di nuovo un regno indipendente e se solo sfruttassimo il turismo, la disoccupazione scenderebbe a zero e la camorra sparirebbe e vivremmo in una città stupenda.

Il Napoletano prova per la propria città una sorta di amore e odio e non riesce a reagire

Fin quando ci sarà la disoccupazione dovuta alla paura d'investire, la gente si arrangerà sempre e la camorra avrà sempre terreno fertile per trovare soldati.

Amici, noi abbiamo risorse infinite. Abbiamo il litorale di Bagnoli totalmente abbandonato, il lungo mare che da via Marina va ad Ercolano fino ad arrivare a Sorrento. Ci pensate alberghi, villaggi, riaprire le industrie che c'erano una volta. L'opificio di Pietrarsa, i cantieri di Castellammare.

Tutto è volutamente non sfruttato per non farci uscire da questa nostra questione meridionale.

Il presidente della repubblica Napolitano, (In antichità Napolitano era il nome che si dava al cittadino di Napoli) ha detto dobbiamo mantenere a tutti costi l'unità nazionale e non pensare alla secessione. Unità d'Italia che ci è stata imposta con la forza e che noi non vogliamo e non abbiamo mai voluto.

Forza e onore

Saluti

Alessandro

Ringraziamo Alessandro da Portici per questo contrbuto, già pubblicato anche sul sito http://www.neoborbonici.it/.

Buona lettura e tornate a trovarci.







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